StepTb blog

Black Coffee Blues

  • Archivio

  • Categorie

  • Best albums

  • Best films

Grouper – The Man Who Died in His Boat

Posted by StepTb su dicembre 30, 2013

Kranky, 2013
Album

Forte della release di un paio d’anni prima, il doppio A I A, che costituisce probabilmente la sua summa stilistica (oltre ad essere uno dei più rilevanti dischi del nuovo decennio), Liz Harris prosegue la propria carriera con un altro affascinante album, privo di sezione ritmica e giocato ancora su suggestioni oniriche, sonorità ricche, riverberi, melodie penetranti.
Sebbene si potrebbe facilmente obiettare che la formula della Harris non sia cambiata molto negli ultimi anni, è anche vero che resta lei, oggi, la figura centrale a fare questo tipo di musica, nonché la maggior discepola della più alta tradizione dream pop (Cocteau Twins, Dead Can Dance, ma anche le collaborazioni lynchane di Julee Cruise e Angelo Badalamenti – queste ultime particolarmente presenti qui come influenza), che rivisita in una forma cantautoriale derivata dalle proprie influenze folk, e porta nella dimensione intimista (e quindi più minimale) dello slowcore.
Almeno Vital, Cloud in Places e la title-track entrano di diritto nel suo miglior repertorio.

7.5/10

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: