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Ill Niño – Dead New World

Posted by StepTb su aprile 7, 2011

2010, Victory
Album

Gli Ill Niño mostrano ancora una volta di non avere nulla di nuovo da proporre con l’uscita di Dead New World (Victory, 2010), che anzi peggiora in qualità rispetto al precedente Enigma, e torna alle soluzioni melodiche più derivative dall’emo-core già tentate in Confession e One Nation Underground, album che tuttavia almeno avevano dei singoli di promozione relativamente freschi per l’epoca nella loro catchiness. Anche le variazioni musicali sono state, di pari passo, minimizzate rispetto al più variegato Enigma. Questo zoppicare incerto tra il lagnoso emo-pop mainstream e il latin-metal-hardcore torna a guardare alle formule del passato, in maniera ancora più ripetitiva e già sentita, e vive probabilmente di sole ambizioni commerciali. L’inserimento di una cover di Bullet with Butterfly Wings (The Smashing Pumpkins), per altro fuori posto rispetto al resto del disco, corona la loro assenza di idee.

4.5/10

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Ill Niño – Enigma

Posted by StepTb su marzo 27, 2008

La pubblicazione di Enigma, quarto album degli Ill Niño, era prevista inizialmente per metà 2007, ma è stata poi continuamente posticipata.
Alla fine il disco è uscito esattamente un anno più tardi; nel frattempo la band ha però reso ascoltabili tramite web progressivamente quasi tutte le tracce, iniziando con il primo singolo The Alibi of Tyrants il 22 Aprile 2007.
Luscita del disco rappresenta quindi la fine dellattesa, ma non cè stato in realtà nessun hype, visto che il contenuto era oramai in massima parte già noto.

Lopener nonché primo singolo The Alibi of Tyrants è sicuramente uno dei pezzi più convincenti scritti dalla band negli ultimi anni: strofe che esplodono su ritmiche hardcore, percussioni azzeccate, chorus nel quale si alternano rabbia urlata e melodia (ottimo lavoro di Machado alle vocals); Pieces of the Sun purtroppo non ne raggiunge il livello, offrendo al massimo un ottimo mix tra sezione ritmica e percussioni; al contrario, Finger Painting (with the Enemy) non solo è forte di un chorus melodico potentissimo e trascinante, ma gioca anche con continue accelerazioni e decelerazioni ritmiche; purtroppo segue un altro calo, con la scontata March Against Me, bissata poi dalla leggermente migliore Compulsion of Virus and Fever (la quale stupisce con un inaspettato assolo chitarristico su base percussiva che poi si trasforma in arpeggio soffuso); anche più meritevole la successiva Formal Obsession, con riffing rabbioso e melodie vocali leggermente influenzate dallo stile di Mike Patton.
Ciò che poi segue è un vero crollo qualitativo: da dimenticare sia Hot Summers Tragedy che 2012, due stanchi pezzi latin-metal dalle tendenze melodiche ma senza alcun guizzo creativo, così come Me Gusta La Soledad (secondo singolo ufficiale), sdolcinata ballata melodica e prevalentemente acustica in lingua spagnola; ben poco migliore Guerrilla Carnival, apprezzabile solamente per le più accentuate esplosioni hardcore; e, mentre Estoy Perdino suona identica alle altre tracce di ruffiano emo-nu-metal di cui era costellato Confession, Kelloggs, Bombs, & Cracker Jacks sembra invece una pallida imitazione di alcuni pezzi presenti in One Nation Underground, con il classico contrasto tra heavy-thrash (urla, riffing) e melodie (voce e arpeggi).
Decente invece la conclusiva De Sangre Hermosa, pezzo acustico che mescola melodie pop e chitarre flamenco.

In conclusione, Enigma si salva appena grazie a ben poche tracce (The Alibi of Tyrants, Finger Painting (with the Enemy), Formal Obsession, e volendo anche De Sangre Hermosa e Compulsion of Virus and Fever), perché il resto suona terribilmente piatto e monotono, oltre che già sentito in estrema abbondanza nei precedenti dischi della band.
Sembra che gli Ill Niño vogliano a tutti i costi mantenere la propria anima latin-melodic-metal senza azzardarsi mai a percorrere vie almeno un po differenti, ma così facendo è matematico che il loro disco migliore resterà sempre il debutto Revolution Revolución, e non una delle successive stanche semi-fotocopie. E, forse, la nota maggiormente positiva è il fatto che Enigma, eccezion fatta per un paio di tracce (Me Gusta La Soledad e Estoy Perdino), rappresenti un sensibile distacco dalle melodie emocore ruffiane e irritanti presenti su tutto Confession e su buona parte di One Nation Underground.

5/10

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Ill Niño – One Nation Underground

Posted by StepTb su dicembre 21, 2005

One Nation Underground (Roadrunner Records, 2005) vede l’ingresso di Ahrue Luster, che porta un incremento di ritmiche thrash nel sound della band, ma ad eccezione di questa piccola novità è ormai palese che da parte dei membri sia già stato detto tutto ciò che si potesse dire. Le tracce si assomigliano tutte, con le melodie emo-core modaiole e ruffiane del precedente Confession sono ancora presenti in larga parte.
I singoli estratti sono What You Deserve e This Is War.

5/10

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