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Maximum the Hormone – Buiikikaesu

Posted by StepTb su marzo 15, 2007

(VAP, 2007)
Album


Quinto album per i folli giapponesi Maximum The Hormone, il freschissimo Buikikaesu è per metà una raccolta delle migliori tracce uscite nei vari single e maxisingle in questi due anni di pausa (Whats Up, People?!, Akagi e Black Power G Men Spy sono del 2005, Koi No Mega Lover e Louisiana Bob del 2006), e per laltra metà una manciata di pezzi inediti.
Inoltre la band, nel frattempo, ha guadagnato una maggiore popolarità in Giappone (grazie al già citato singolo Koi No Mega Lover, una specie di hit dellEstate 2006) ma soprattutto una recentissima grossa popolarità internazionale, grazie allinserimento di due pezzi come opening ed ending theme del popolare anime Death Note (la "vecchia" Whats Up, People?! come opening, e lappositamente scritta Zetsubo Billy come ending).

Date queste premesse, lalbum non poteva non essere una delle migliori uscite di sempre del combo (per ora inferiore forse solo allalbum Kusoban, del 2004).
Opening sparata e folle lasciata alla quasi-title-track Buikikaesu!!, nel puro stile della band, con riffing hardcore a ritmo di marcia, basso funk slappato, stop-and-go, ed escursione melodica (con evidenti sfumature pattoniane) nel j-pop.
Segue Zetsubo Billy, che alterna melodie emo (con voce prima maschile -di Maximum The Ryou- e poi femminile -della batterista Nao-) ad esplosioni hardcore-screamo (con voce di Daisuke); i richiami ai Breaking Benjamin si fanno sentire nel chorus, ma nel complesso il pezzo da solo può tranquillamente spazzare via la totalità dei singoli emo-core americani usciti nellultima stagione musicale.
Un carillon introduce lo ska violentato di Kuso Breakin No Breakin Lilly, interrotto da scariche di furia omicida così come da melodie vocali femminili (supportate da scossoni ritmici e cori punk); proseguono su questi binari di crossover stilistici anche Louisiana Bob (con anche una pausa tribale-mediorientale, oltre alle parti ska-punk-pop e metalcore), Black Power G Men Spy (con il basso di Ue-chan slappato come nel Flea più furibondo), Akagi (scelto nel 2005 come ending theme dellanime Toupai Densetsu Akagi, è un hardcore tirato a mille alternato a parentesi funk ed emo), Kyokatsu (ancora basso funk furioso, escursioni melodiche a metà tra emo e j-pop, hardcore "classico", e dei cori pirateschi a sigillare il tutto) e Bikini Sports Ponchin (uno dei vertici dellalbum: stop-and-go, basso esplosivo, riffing da pugni nello stomaco, ritmiche schizoidi, comparsate di melodie femminili, escursione dance-metal alla primi Static-X – che volere di più?).
Whats Up, People?! ci mostra invece la band mai prima dora così vicina ai System Of A Down (i primi però, quelli più hardcore), tra esplosioni ritmiche, stacchi in screamo, parti vocali schizoidi, e una coda in climax verso la follia pura.
Cè ancora spazio per la demenziale Chu Chu Lovely Muni Muni Mura Mura Purin Purin Boron Nururu Rero Rero (Oi! e hardcore mescolati al j-pop più infantile) e per la sua antitesi-nemesi Shimi (incredibile violenza hardcore alternata a melodie femminili tratte dal folk orientale, nonché cadenze lente e da incubo alternate a ritmiche sparate a diecimila), prima della chiusura con lassurdo crossover stilistico di Koi No Mega Lover, in cui convergono dance-pop, j-rock, metalcore folle, e influenze vocali ora jamaicane ora alla System Of A Down.

Voto: 7/10

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Maximum the Hormone – Rokkinpo Goroshi

Posted by StepTb su marzo 15, 2005

(VAP, 2005)
Album


Quarto full-length per i nipponici Maximum The Hormone, direttamente da Tokyo.
La quantità di tracce stavolta è decisamente superiore alla norma, così come la sempre più vasta gamma di influenze da parte della band, che le rimastica e le risputa fuori trasformandole in hardcore.
Vertici dellalbum sono la opener/title-track Rokkinpo Goroshi, una vera e propria perla (riff iniziale devastante, a ricordare il Tom Morello più filtrato ed esotico, con successive evoluzioni in territori rap-core, funk e hardcore melodico, ed un testo che si fa beffe delle band j-rock), Houchou Hasami Cutter Knife Dosu Kiri (hardcore demenziale e tirato a mille), Nitro BB Sensou (il punk-rock che viene amalgamato al j-pop, al raggae, allo screamo, e una coda di chiusura geniale), Kawakita Saruin (riffing hardcore e coretti surf anni sessanta), la sparatissima Rock Bankurawase (uscita come singolo lanno precedente), la completamente impazzita Rei Rei Rei Rei Rei Rei Rei Rei Ma Ma Ma Ma Ma Ma Ma Ma (stop-and-go devastanti, escursioni nellelettro-pop con voce raggae, live simulato, e altro ancora), il raggae violentato di RockNRoll Chainsaw (che esplode prima in un hardcore violento e poi in un chorus melodico festaiolo).
Il disco si chiude con un episodio assolutamente inaspettato, Koi no Kinako Watashi ni Kudasai, ovvero un cantato melodico femminile (della batterista Nao) su tappeto di pianoforte soul-pop (ma che viene sarcasticamente terminato anchesso con il tipico verso che conclude le tracce più folli del disco).
Lalbum contiene anche lorecchiabile punk-rock di ROLLING1000tOON, singolo del 2003 che diede una certa popolarità alla band dopo essere stato scelto come ending theme per lanime Air Master.

Voto: 6.5/10

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