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Tricky – Mixed Race

Posted by StepTb su ottobre 13, 2010

Domino, 2010
Album

Mixed Race (Domino, 2010), nono album di Tricky, registrato a Parigi, vede la solita sfilza di amici guest, ma musicalmente segna il definitivo oblio nei confronti del trip-hop paludoso e psichico degli esordi.
Le iniezioni di blues e jazz (Every Day, Early Bird, Come to Me), ma anche di indietronica (Kingston Logic e Time to Dance), compensano leggermente la superficialità e lo scarno minimalismo generale delle composizioni. Ma non ce n’è abbastanza da equilibrare la giostra di freddi stereotipi che comunque domina su gran parte dell’album (battito, voce e violini di Ghetto Stars, voce e strumento a corda mediorientaleggianti di Hakim, giro blues di Murder Weapon, cover dell’omonimo pezzo di Echo Minott, electro-rap misto a dubstep di Bristol to London), per un totale che non raggiunge nemmeno la mezz’ora di durata.

5/10

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Tricky – Knowle West Boy

Posted by StepTb su luglio 23, 2008

Domino, 2008
Album

La buona notizia di Knowle West Boy (Domino, 2008) è che l’anima più infantile e superficiale di Vulnerable è quasi scomparsa (ma torna con prepotenza sulle frivole Veronika, C’mon Baby, Council Estate e Slow), la cattiva notizia è che le tracce per la maggior parte contengono comunque ben poco delle angosce e degli sperimentalismi degli esordi, e spesso sono costruite attorno a mezza idea.
Il blues su base trip-hop con archi dissonanti di Puppy Toy, l’atmosferica Joseph, l’hip-hop arrangiato con archi inquietanti di Coalition e la languida ballata cocktail-lounge dagli arrangiamenti variegati Cross to Bear sono forse gli unici momenti godibili di tutto il lavoro.
Bacative e Baligaga sono stanchi reggae su canonici tappeti hip-hop e trip-hop.
Past Mistake, Far Away e School Gates ripetono la formula di trip-hop paludoso che Tricky ha già ampiamente collaudato sin dai tempi di Maxinquaye, e che ormai riesce ad aggiornare con difficoltà (un battito profondo e i delay in Past Mistake, i torbidi sample chitarristici in School Gates).
Le voci femminili sono nuovamente di una cantante italiana, stavolta Veronika Coassolo.
Veronika è una cover di Livido Amniotico, pezzo scritto in passato dalla Coassolo con la band italiana Subsonica, mentre Slow è una cover dell’omonima hit dance-pop di Kylie Minogue.

5/10

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